Violenza donne: Lega, battaglia di prevenzione, sicurezza e svolta culturale

Roma, 25 nov. – “Serve una svolta. La battaglia contro la violenza sulle donne, di qualsiasi tipo essa sia, va combattuta su tre fronti: quello della prevenzione associato alla sicurezza, quello legislativo e quello culturale. Troppo spesso donne vittime di aggressioni, infatti, non hanno il coraggio di denunciare gli autori perché non c'è alcuna certezza della pena. In questo modo viene a cadere anche la fondamentale possibilità di fermare quei casi in cui si verificano episodi di violenza che dovrebbero invece rappresentare un campanello d’allarme da non sottovalutare, da non sottacere. Serve un cambio di rotta che inasprisca le pene e dia certezza e garanzia di poter uscire allo scoperto per denunciare gli autori di atti violenti. Non si può arrivare sempre a posteriori. Infine è necessaria anche una svolta culturale che investa istituzioni, società e organi d’informazione per superare ogni tipo di discriminazione e garantire rispetto e dignità”.  

   

Lo dichiarano in una nota le parlamentari della Lega Nord, Barbara Saltamartini, Giuseppina Castiello, Erika Stefani e Silvana Comaroli. 

 

2 per mille

 

 

 

 

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