Tesseramento

Calderoli. Terrorismo. Encomio per i due agenti che hanno fermato Amir. Ma perché era in Italia? Perché si trovava a Milano?

23 dicembre - Complimenti alla nostre forze dell'ordine e complimenti a questi due giovani poliziotti coraggiosi che hanno fermato l'attentatore di Berlino. Auguri di pronta guarigione all'agente ferito: ora auspico che entrambi ricevano il giusto encomio per il lavoro svolto e il coraggio dimostrato.

Adesso però giriamo una domanda a chi, da Gentiloni ad Alfano, per mesi ha ripetuto che l'Italia era al sicuro dalla minaccia jihadista: perché questo terrorista, l'uomo più ricercato d'Europa, ha scelto di rifugiarsi proprio in Italia? Forse perché sapeva di trovare appoggi e coperture qui? 

Ed è una coincidenza che si trovasse proprio alle porte di Milano?

Forse no, pensando che in Lombardia c'è la più grande comunità islamica in Italia e dove nell'ultimo anno e mezzo ci sono state decine di provvedimenti, tra arresti ed espulsioni, nei confronti di soggetti radicalizzati nelle moschee lombarde.

Svegliamoci... 

Lo afferma il sen. Roberto Calderoli, vicepresidente del Senato e responsabile organizzazione e territorio della Lega Nord

 

 

 

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