Tesseramento

On. Grimoldi (lega nord) - violenza donne. Immigrato tenta di strangolare e stuprare una donna e non va in galera? Questa è una doppia violenza, da parte del criminale e da parte del giudice

28 febbraio - Va contro il buon senso e contro ogni logica la decisione di un giudice fiorentino di non mettere in galera, ma lasciare libero, con il solo obbligo di dimora, un violento, un immigrato indiano, che la notte del 22 febbraio ha tentato di strangolare una giovane donna a Firenze nel tentativo di violentarla. Siamo di fronte ad una doppia violenza nei confronti di questa ragazza: prima la violenza di questo criminale e poi la violenza da parte del giudice che non lo sbatte in galera. È inutile riempirsi la bocca nei convegni o nelle interviste sull'importanza di prevenire e contrastare la violenza sulle donne quando poi il messaggio concreto che arriva dalle istituzioni è che se tenti di uccidere e violentare una donna non ti fai nemmeno una notte in carcere. Mi domando poi perché, in questi casi, le varie Boldrini, Boschi e tutte le donne che in politica, a parole, dicono di volersi battere contro la violenza sulle donne, e che il prossimo 8 marzo urleranno ai quattro venti che sono sempre in prima fila contro i femminicidi, poi tacciano di fronte a queste vergogne. La Lega Nord, a riguardo, domenica schiererà in tutte le piazze lombarde i suoi gazebo, con materiale informativo, per sensibilizzare i cittadini sull'emergenza della violenza sulle donne e ricordare che in Parlamento c'è una proposta di legge, di cui sono primo firmatario, per introdurre la pena dell'ergastolo non solo per chi uccide una donna ma anche per chi la violenta, la sfregia o la sfigura. 

Lo dichiara l'on.Paolo Grimoldi, deputato della Lega Nord e Segretario della Lega Lombarda-Lega Nord

 

 

 

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