Calderoli. Immigrati. Mezzo milione arrivati nello scorso triennio, quest'anno altri 400mila. È un'invasione cui segue la sostituzione del nostro popolo regalando la cittadinanza agli immigrati

22 aprile - Le invasioni non avvengono solo con i soldati e le armi, quella che sta avvenendo in Italia è un'invasione silenziosa: nel triennio 2014-2016 siamo stati invasi da oltre mezzo milione di immigrati, nei primi tre mesi e mezzo del 2017 ne sono arrivati oltre 42.000, gran parte dei quali trasportati qui dalle navi delle ONG, in molti casi finanziate da grandi gruppi di potere e personaggi legati alla finanza internazionale, con un ritmo di arrivi, destinato ad impennarsi nei mesi estivi, che potrebbe a fine anno, a detta del Governo tedesco, superare quota 400mila. 

Il che significherebbe 900mila immigrati, quasi tutti africani, giunti in Italia tra il 2014 e il 2017: un'invasione senza precedenti. 900mila!

E i dati sulla cittadinanza ci dicono che lo scorso anno c'è stata un'impennata con 178mila immigrati diventati nuovi italiani. 

Con la scusa di un'emergenza umanitaria che non ci riguarda, perché i veri profughi siriani o iracheni, sono ammassati in Turchia, ci hanno fatto invadere da centinaia di migliaia di immigrati africani che accogliamo qui spendendo miliardi e a cui stiamo dando la cittadinanza (e a cui vorremmo regalarla se dovesse passare la proposta di legge per la cittadinanza facile voluta dal Pd è bloccata al Senato): 178 mila nuovi 'cittadini italiani' a fronte di oltre 100mila nostri ragazzi emigrati all'estero per mancanza di opportunità professionali qui in Italia.

All'invasione segue anche la sostituzione etnica, con i nuovi italiani.

Ma cosa aspettiamo a svegliarci?

 

Lo afferma il sen. Roberto Calderoli, vicepresidente del Senato e responsabile organizzazione e territorio della Lega Nord

2 per mille

 

 

 

 

 

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