Migranti: Fedriga, Ong fuori controllo, governo indaghi su attività e finanziamenti

Roma, 28 apr. - "Cosa fanno,  chi le finanza e perché non rispettano le convenzioni internazionali. La Lega chiede al governo di controllare immediatamente l'effettivo ruolo e l'operato delle Ong nell’ambito delle attività di recupero e ricerca nel Mediterraneo, in particolare a ridosso delle coste libiche. Come evidenziato dalla stessa agenzia Frontex, infatti, alla base del record di ingressi irregolari del 2016 e dei primi mesi del 2017, c'è l'azione sempre più insistente di Ong che da più di un anno operano al di fuori delle operazioni SAR per intercettare o salvare imbarcazioni anche senza alcuna chiamata di soccorso e senza informazioni ufficiali in merito alla località di salvataggio. Se a tutto questo aggiungiamo la denuncia del Procuratore di Catania, Zuccaro secondo il quale esistono contatti diretti tra alcune Ong e i trafficanti di uomini in Libia è evidente che la tratta di migranti sia solo un pretesto per fare business. Emerge inoltre che tutti gli immigrati intercettati dalle navi delle Ong verrebbero sistematicamente condotti nei porti italiani in palese contrasto con la Convenzione di Ginevra che impone di portare le persone soccorse in mare nel porto più vicino. Una situazione inaccettabile che va fermata quanto prima. Per questo abbiamo presentato una mozione per chiedere al governo di indagare sull'attività delle Ong e impedire che le unità navali di tali organizzazioni abbiano accesso alle acque territoriali italiane. Allo stesso tempo occorre garantire che nessun tipo di finanziamento sia destinato a queste Ong senza scrupoli". 
 
Lo dichiara Massimiliano Fedriga capogruppo alla camera della Lega Nord.

2 per mille

 

 

 

 

 

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