Calderoli. Immigrati. Altri 6000 in arrivo, al posto di inviare i nostri militari in Siria mandiamoli in Libia per bloccare le partenze dei barconi

12 luglio 2017 - "L'invasione è ricominciata. Altri 6000 immigrati arrivati in soli due giorni e oltre la metà sono stati raccolti nelle acque libiche dalle solite navi ONG. Altro che codice per limitare queste navi straniere... Oggi i vertici di Frontex confermano che gli immigrati che arrivano dalla Libia sono per la stragrande maggioranza degli irregolari senza requisiti per la protezione internazionale. Vogliamo svegliarci e capirlo, una volta per tutti, che l'unico modo per fermare l'invasione è non farli partire dalla Libia? Al posto che vaneggiare di inviare i nostri militari a Raqqa, in Siria, come ipotizzato dal ministro Pinotti, perché non troviamo un accordo con i due governi libici, incluso il governo del generale Haftar, per inviare i nostri militari sulle coste libiche per un servizio di vigilanza per bloccare le partenze dei barconi?".

Lo afferma il sen. Roberto Calderoli, vicepresidente del Senato e responsabile organizzazione e territorio della Lega Nord

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