Calderoli. Immigrati. Codice Ong ennesima presa per il culo dal governo, anche chi non ha firmato continuerà a sbarcare nei nostri porti. Ora si valuti possibilità di arrestare gli equipaggi per il reato di immigrazione clandestina

01 agosto 2017 - Che presa per il culo. Alla fine anche le navi di quelle ONG che si sono rifiutate di firmare il codice di condotta redatto dal ministero dell'Interno continueranno ad entrare nei nostri porti, esattamente come le navi delle ONG che hanno firmato.

E infatti oggi MSF fa sapere che la loro attività proseguirà nel Mediterraneo come prima. Che pagliacciata dal Governo.

L'unica soluzione è semplicemente mettere al bando tutte queste ONG finanziate da organizzazioni straniere, vietando alle loro navi gli accessi ai nostri porti, senza tante storie: gli immigrati se li sbarchino nei porti dei Paesi delle loro ONG, delle Isole Marshall, di Panama e via dicendo...

Ma non solo. Queste navi ONG, non rispettando le regole dettate dal Governo, si stanno mettendo fuori dalla legge, per cui se decideranno di entrare nelle nostre acque le autorità competenti dovranno valutare se non stiano commettendo un reato, quello di immigrazione clandestina, esattamente come gli altri trafficanti di essere umani, e pertanto non si debba arrestare l'equipaggio e procedere al sequestro e al successivo affondamento delle loro imbarcazioni.


Lo afferma il sen. Roberto Calderoli, Vice Presidente del Senato e Responsabile Organizzazione e Territorio della Lega Nord

2 per mille

 

 

 

 

 

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