Calderoli. Ius soli. Sciopero della fame? Se Delrio vuole inviare segnale a maggioranza può semplicemente dimettersi da ministro...

05 ottobre 2017 - Lo sciopero della fame dovrebbe essere un mezzo estremo da utilizzare in situazioni estreme, perché con la salute non si scherza.
Ma se il ministro Delrio e altri vogliono scioperare contro lo ius soli facciano pure, anche se forse, per sensibilizzare maggiormente il PD, più che l'arma del digiuno il buon Delrio dovrebbe usare quella delle dimissioni: lasci il Governo, dia un segnale forte alla sua maggioranza.
Poi già che ci siamo: a quando uno sciopero della fame per sensibilizzare il Governo sulle migliaia di sfollati per il terremoto che da oltre un anno aspettano di vedere mantenute le promesse fatte anche dal ministro Delrio?
A quando uno sciopero della fame per chiedere i fondi necessari per mettere in sicurezza i nostri ponti che crollano, per completare strade e autostrade, per migliorare la nostra rete ferroviaria?
Povero ministro Delrio, se fosse coerente nelle sue battaglie dovrebbe digiunare per mesi... lasci stare ministro, continui a mangiare.

Lo afferma il sen. Roberto Calderoli, vice presidente del Senato e Responsabile Organizzazione e Territorio della Lega Nord

 

2 per mille

 

 

 

 

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