Scuola – Pittoni (lega), Renzi e Gentiloni responsabili emergenza dirigenti scolastici

25 novembre 2017 - «Caratteristica dei governi Renzi e Gentiloni nella scuola è che le emergenze, invece che risolverle, le creano. Ne è esempio il bando appena pubblicato in Gazzetta Ufficiale (dopo un'attesa estenuante) del concorso per dirigenti scolastici che, oltre a prevedere non meno di due anni per avere i nuovi presidi, farà ripiombare gli istituti in emergenza già dopo il terzo anno». Lo afferma Mario Pittoni, responsabile federale Istruzione della Lega. «I posti banditi – spiega Pittoni - corrispondono a quelli vacanti nell’anno scolastico in corso, più quelli che si renderanno liberi a seguito dei pensionamenti nel 2018/2019, 2019/2020 e 2020/2021, detratti quelli che si possono coprire con le graduatorie esistenti nonché quelli delle scuole sottodimensionate (che per le regole attuali non hanno diritto al dirigente titolare). Di fatto il bando garantisce quindi un solo anno di “tranquillità”, dopo due anni di assoluta “sofferenza” essendo rimasto inascoltato il nostro appello per un accorciamento dei tempi del concorso così da avere il nuovo personale già nel 2019, anno in cui le scuole di molte regioni (a partire da Friuli Venezia Giulia, Liguria, Veneto, Emilia-Romagna e Piemonte) disporranno solo di poco più della metà dei presidi necessari. Situazione - conclude Pittoni - probabilmente legata a scelte di risparmio economico, alla faccia dei miliardi in più per la scuola sbandierati dai governi Renzi e Gentiloni, sistematicamente smentiti dal DEF (Documento di Economia e Finanza)».

 

2 per mille

 

 

 

 

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