Calderoli. Permessi di soggiorno umanitario: urgente abolire questa normativa che regala a stupratori e pusher il permesso di stare qui

02 dicembre 2017 - Il somalo fermato a Firenze, con l'accusa di aver violentato e drogato una ventenne, era un pusher già noto alle forze dell'ordine per i reati di rapina, lesioni, resistenza a pubblico ufficiale e reati relativi alla droga.

Eppure questo criminale era qui con permesso di soggiorno per protezione sussidiaria per motivi umanitari.
Ovviamente di altri casi analoghi, della medesima gravità, ne accadono ogni settimana, sempre con protagonisti immigrati beneficiati sempre dal permesso di soggiorno per motivi umanitari.
Ma chi e perché ha dato un permesso umanitario ad un simile criminale?
Ricordiamo che questo tipo di permesso di soggiorno viene rilasciato dal Questore su indicazione della Commissione territoriale per il riconoscimento della protezione internazionale in caso di diniego dello status di protezione internazionale o di revoca o cessazione dello stesso.
Ancora una volta, vedendo le violenze commesse da beneficiari di questo tipo di permesso umanitario, mi domando se questa procedura, che abbiamo ereditato dalla pessima legge Napolitano-Turco, non sia da cancellare, e con urgenza, visto che stiamo rilasciando questi permessi a criminali e delinquenti che di 'umanitario' non hanno nulla e non meritano nulla.
Mi domando inoltre se i questori che hanno assunto la responsabilità di rilasciare questi permessi, alla luce di queste violenze sessuali, non si rendano conto del grave errore commesso.
Tra pochi mesi, quando torneremo al Governo, cancelleremo questa norma assurda.
 
Lo afferma il sen. Roberto Calderoli, vicepresidente del Senato.

 

2 per mille

 

 

 

 

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