I libri e le pubblicazioni

PRESIDENTE Federale
on. Umberto Bossi

 

La mia voce si alza volutamente senza diplomazia, perché noi padani rifiutiamo di essere coinvolti nell’astuzia della palude romana che non si accorge che così tutto muore. Noi vogliamo il cambiamento.

 

 

I libri e le pubblicazioni



VENTO DAL NORD
La mia Lega la mia vita

Umberto Bossi con Daniele Vimercati


Non credo siano molti gli uomini politici che, come Umberto Bossi, hanno dovuto subire, da parte della stampa e della televisione, i danni di un sistematico processo di disinformazione.
Egli ha fatto quindi benissimo a scrivere questa autobiografia, destinata a chiarire, ad amici e nemici, non solo le tappe principali della sua vita, ma anche le vicende e le esperienze attraverso le quali si sono formate le sue opinioni politiche, e quella opzione “federalista” a cui ha legato il proprio nome.
Ne è uscito un autoritratto spontaneo e – bisogna riconoscerlo – vigorosamente sincero e simpatico.
All’analisi dello studioso dei comportamenti politici queste pagine, scritte in collaborazione con Daniele Vimercati, forniscono una messe molto ricca di indicazioni e di testimonianze: tutto materiale utile per definire e capire la personalità del capo della Lega Nord.

Dalla Prefazione di Gianfranco Miglio

(Sperling & Kupfer Editori – 1992)



La RIVOLUZIONE
La Lega: storia e idee

Umberto Bossi e Daniele Vimercati



Sono questi i momenti in cui le dittature trovano il terreno sgombro: è facile, quando tutte le autorità sono crollate, narcotizzare l’opinione pubblica e rabberciare il muro diroccato del vecchio regime, magari con sistemi autoritari […]. Alla Lega spetta un compito veramente difficile: vigilare affinché la democrazia sia rispettata e indicare senza alcuna incertezza la via del rinascimento federalista. Un’impresa paragonabile alla ricostruzione post-bellica, in quest’Italia corrotta fin nelle radici da un sistema perverso che non ha risparmiato nulla, né i palazzi del governo, né le aule dei tribunali, né le sale dei consigli d’amministrazione, né gli uffici degli assessori comunali. La rovina del sistema e il degrado del regime sono talmente profondi che rendono inevitabile una soluzione rivoluzionaria.

In questo libro è annunciato con estrema chiarezza il grande progetto che unisce quanti si riconoscono nella Lega e in una Rivoluzione destinata a cambiare in modo pacifico – per la prima volta nella storia – le istituzioni e lo stile di vita di un intero Paese. Il modello di ordinamento ‘federale’ che qui si comincia a delineare per sommi capi, non è soltanto l’unica via con la quale gli Italiani potranno uscire dalle loro drammatiche difficoltà, ma è anche la più avanzata soluzione costituzionale disponibile per tutte le moderne democrazie d’Occidente.

Gianfranco Miglio

(Sperling & Kupfer Editori – 1993)





TUTTA LA VERITA’
Perché ho partecipato al governo Berlusconi. Perché l’ho fatto cadere. Dove voglio arrivare.

Umberto Bossi
Introduzione di Daniele Vimercati

Questa è la storia di una spietata e immorale partita a scacchi. Giocata sul futuro dell’Italia, dall’autunno del ’93 alle prime settimane del ’95. La Lega da una parte, il regime dall’altra. Una partita estenuante e sleale, perché uno dei contendenti, il Nero, aveva pezzi infiniti, che si rigeneravano quando venivano mangiati e tornavano sulla scacchiera con nomi diversi. Il Bianco, la Lega, ha giocato una partita ardita e coraggiosa, ma contro un avversario come quello […] ha rischiato più di una volta il ‘matto’. Solo dopo molti sacrifici e qualche mossa azzardata è riuscita a spezzare l’assedio e a dare scacco al Nero.


(Sperling & Kupfer Editori – 1995)





IL MIO PROGETTO
Discorsi su federalismo e Padania

Umberto Bossi

Il punto d’arrivo è ormai segnato: la divisione del Paese, la fine dell’Italia intesa come Stato unitario. E’ questo il risultato degli errori e degli eccessi della classe politica meridionale: il debito pubblico, accumulato per sostenere il Sud (poiché il Nord produce più di quanto consuma), è cresciuto troppo per essere sanato dentro uno Stato federale senza suscitare lo scontro sociale. Attorno al Pds, pilastro centrale del governo, si sono ammassate forze poderose: dalle organizzazioni sindacali al grande capitale internazionale, dalla massoneria al potere bancario, dalla magistratura alla dirigenza delle aziende pubbliche; senza dimenticare i rinforzi dalle retrovie – Berlusconi e Fini – sempre pronti a concludere proficui accordi di potere. Ma neppure queste forze coalizzate sono in grado di arrestare un processo storico ineluttabile come il progressivo allontanamento di due aree – la Padania e la Penisola appenninica – che solo con l’intervento degli eserciti sono state unificate.

(Sperling & Kupfer Editori – 1996)




PROCESSO ALLA LEGA
Le accuse di magistrati e giornalisti
L’autodifesa del leader padano
Un duello ad armi pari

Umberto Bossi
Daniele Vimercati

L’ACCUSA

Vasti settori dell’opinione pubblica moderata accusano Bossi di aver perso l’occasione rappresentata dalla novità del governo Berlusconi e di aver consegnato il Paese alle sinistre, continuando testardamente a marciare da solo e senza prendere in considerazione le nuove proposte di ragionevole alleanza che vengono dal Polo. […] E comincia a diffondersi il timore che la Lega sappia abbaiare, ma non mordere. Anche per questo, forse, cresce l’astensionismo alle elezioni. Il popolo comincia a sentirsi sfiduciato, crede sempre meno alla possibilità di un cambiamento.

LA DIFESA

Vorrei dissipare i dubbi sull’abbandono del governo Berlusconi. I giornali di regime lo dipinsero come un gesto di follia del Bossi che buttò a mare un governo efficiente. Non andò così. Fu Berlusconi a remare contro, furono Forza Italia e Alleanza Nazionale a stringere un patto di ferro per sostenere gli interessi clientelari del Mezzogiorno. Ogni legge assistenziale di spesa veniva approvata con il sì dei ministri del Polo […] Ogni intervento di sostegno dell’attività produttiva del Nord era ostacolato dalla potente lobby sudista del Polo. Ci trovammo invischiati in un governo che lavorava contro la Padania tenendoci prigionieri. E non potevamo neppure ricattare Berlusconi minacciando il ritiro della fiducia […]

(Sperling & Kupfer Editori – 1998)



LA LEGA 1979 - 1989

Umberto Bossi

Il presente lavoro è il risultato di una raccolta di articoli inerenti la nascita e la crescita del movimento politico Lega Nord pubblicati a puntate sul quotidiano la Padania Nord Unito.

(Editoriale Nord – 1999)



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