on. Grimoldi (lega nord) - attentato Nizza: dalle comunità islamiche silenzio e omertà complici. Finché l'islam moderato non fa nulla di concreto contro questi fanatici siamo tutti in pericolo, anche a casa nostra.

15 luglio - Di fronte a questa ennesima strage di innocenti che ha insanguinato l'Europa mi domando: ma l'Islam moderato dov'è?
Perché non si fa sentire veramente? Perché non fa qualcosa di concreto?
In questo ultimo terribile anno, dalla terribile notte di Parigi, passando per la strage di Bruxelles fino a quella di Nizza, le comunità islamiche in Europa si sono limitate a qualche stringato comunicato stampa di condanna degli attentati e poco più.
Nessuno di loro è sceso in piazza in maniera massiccia e convinta, nessuna vera offerta di collaborazione con gli investigatori e con i Governi.
Basti pensare che Abdeslam Salah ha vissuto i suoi cinque mesi da super latitante e super ricercato a Molenbeek, nel suo quartiere, nascosto e protetto dalla comunità islamica locale.
E in Italia solo nell'ultimo anno sono stati espulsi 99 fanatici, di questi la maggior parte in Lombardia, e tra di loro c'erano addirittura 7 imam che predicavano il terrore: eppure le comunità islamiche non li hanno denunciati, fingevano di non sapere, e quindi, piaccia o no, li hanno coperti.
E adesso a Milano la giunta Sala vorrebbe far costruire una moschea?
Ma ci rendiamo conto di quale pericolo abbiamo qui, a casa nostra, fino a quando le comunità islamiche non si decideranno veramente a collaborare, a prendere le distanze dal terrorismo di matrice islamica e ad aprire le porte delle loro moschee e delle loro madrasse, e dei loro finanziatori, rendendo tutto trasparente?
Fino a quando non lo faranno saremo tutti in pericolo e i vari Renzi, Alfano, la Boldrini dovrebbero aprire gli occhi e rendersene conto.
E Alfano, che ha nelle sue mani la responsabilità della nostra sicurezza, dovrebbe avviare un vero giro di vite sulle moschee per sapere tutto: chi sono gli imam, cosa dicono nei loro sermoni, chi finanzia le comunità islamiche, che contatti o rapporti hanno con le organizzazioni più radicali".

Lo dichiara l'on.Paolo Grimoldi, deputato della Lega Nord e Segretario della Lega Lombarda.

Simbolo Europee 2019

 

 

 

Lega Nord Padania, via Carlo Bellerio, 41 - Milano - Copyright © 1997-2019 Tutti i diritti riservati. CF 97083130159