Rifiuti: Arrigoni (ln), Vignaroli si dimetta. Conflitto interessi è palese

ROMA, 21 LUGLIO - " Il rinvio a giudizio di Cerroni per disastro ambientale getta sui 5 stelle un'ombra pesantissima. L'accordo stretto da Virginia Raggi, Stefano Vignaroli, Paola Muraro e la società di Cerroni per portare 200 tonnellate di rifiuti a Malagrotta per scongiurare l’emergenza non è per nulla chiaro e Vignaroli si rifiuta di darci risposte. Perché i tre cinque stelle e gli uomini di Cerroni si sono incontrati in uno studio privato e non in comune? Perché hanno scelto di conferire rifiuti non seguendo la normale prassi?  Il vicepresidente della commissione ecomafie di fronte alle perplessità della Lega e alle domande in commissione si è trincerato dietro a un no comment e ha dichiarato che risponderà solo se le questioni saranno formulate per iscritto... Alla faccia della trasparenza grillina".

 
Lo dichiara Paolo Arrigoni, senatore leghista e componente della commissione bicamerale ecomafie a margine della seduta
 
"Ricordiamo che il sito Malagrotta di Cerroni è tra i siti monitorati dalla commissione ecomafie,  un fatto gravissimo, un vero e proprio conflitto di interessi che pesa moltissimo sulla trasparenza sia dell'amministrazione capitolina che della correttezza di Vignaroli. Ribadiamo la richiesta di dimissioni del vicepresidente per far sì che la commissione possa proseguire in totale serenità l'inchiesta sui rifiuti della regione Lazio. Mentre Roma sprofonda tra i rifiuti, l'assessore Muraro per 12 anni in Ama, la Raggi e Vignaroli, non danno risposte ai cittadini, nonostante le promesse da campagna elettorale, nei fatti,l'inizio della rivoluzione grillina non pare essere delle migliori".

 

 

 

Lega Nord Padania, via Carlo Bellerio, 41 - Milano - Copyright © 1997-2020 Tutti i diritti riservati. CF 97083130159