Scuola - Pittoni (Lega), docenti infanzia discriminati e presi in giro da Renzi

«Assolutamente condivisibile l'azione avviata a Bruxelles dal Comitato docenti precari Gae infanzia, esclusi dal piano straordinario di assunzioni e presi letteralmente per i fondelli dalla “Buona scuola” di Renzi». Lo afferma Mario Pittoni, responsabile federale Istruzione della Lega Nord. «La legge 107 – spiega Pittoni – accenna all'istituzione di un “sistema integrato di educazione e di istruzione dalla nascita fino a sei anni” (sul quale già ci sarebbe molto da discutere). Ma nel comma di delega non sono riportati né numeri né confini temporali del piano d'assunzione dei docenti precari infanzia (ad oggi circa 18 mila) che dovrebbe portare allo svuotamento delle graduatorie ad esaurimento. Renzi si è limitato a varare una salvaguardia ad hoc per 1720 candidate idonee (non vincitrici e in numero ben superiore al 10% in più di candidati previsto dal bando) ancora presenti nelle graduatorie del concorso ordinario del 2012, escludendo i passati vincitori di concorso e i docenti infanzia delle graduatorie ad esaurimento, anche loro in molti casi vincitori di precedenti concorsi o corsi/concorso o in possesso di titoli a valore concorsuale riconosciuti dallo Stato italiano. Da qui – conclude Pittoni – la richiesta di intervento dell'Europa per “discriminazione”». 

 

 

 

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