Calderoli. Ventimiglia. Perché ai violenti viene sempre concesso tutto? Perché a questi 'no borders' non regaliamo un giusto soggiorno nelle patrie galere?

07 agosto - Ancora i 'no borders', come un anno fa sempre a Ventimiglia, sempre pronti a infrangere la legge, a danneggiare e arrivare allo scontro con le forze dell'ordine, in nome dei clandestini.

Da Ventimiglia oggi al Brennero qualche mese fa, ma le facce sono sempre le stesse, anche se cambiano i nomi: un giorno No Global, un altro No Tav, un anno fa No Expo e adesso No Borders: cambia la sigla ma la scritta sotto è sempre la stessa ovvero centri sociali e anarchici, tutti ben noti e conosciuti persino alle istituzioni.

Cosa si aspetta, alla luci di tutte queste ripetute violazioni delle leggi, a fare una bella retata dei colpevoli e a regalargli un bel periodo di rieducazione nelle patrie galere?

Magari mettendoli a lavorare, cosa che da sempre ignorano cosa sia...

Lo afferma il sen. Roberto Calderoli, Vice Presidente del Senato e Responsabile Organizzazione e Territorio della Lega Nord

 

 

 

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