Calderoli. Terroristi in arrivo sui barconi, intervenire nei paesi d'origine: ora che lo dice non un leghista ma il premier libico, Renzi e Alfano fingeranno di dargli ascolto?

10 agosto - Terroristi in arrivo con i barconi. Non lo dice il solito leghista, bensì il premier del governo di unità nazionale libico, Fayez Serraj, in un'intervista oggi sul Corriere della Sera dove si appella al governo italiano, affinché si renda conto della pericolosità dell'Isis. Per Serraj tra i migranti possono trovarsi terroristi e per risolvere il problema dell'immigrazione bisogna intervenire nei Paesi d'origine. Quante volte noi della Lega abbiamo lanciato lo stesso allarme sui terroristi in arrivo coi barconi mischiati ai clandestini? Quante volte abbiamo detto che è necessario intervenire nei Paesi d'origine per bloccare l'invasione? Ci sono piovuti addosso come risposta insulti di ogni tipo da parte di quei buonisti che spesso si rivelano essere molto interessati a non far interrompere il flusso dal Nordafrica, che tanti milioni di euro porta a chi gestisce il business dell'accoglienza. Ora che è Serraj a dire le stesse cose verrà deriso e sbeffeggiato come noi oppure Renzi e Alfano faranno almeno finta di dargli ascolto?
 
Lo afferma il sen. Roberto Calderoli, Vice Presidente del Senato e Responsabile Organizzazione e Territorio della Lega Nord

 

 

 

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