Calderoli. Anche la Merkel è stata costretta a cambiare politica sull'immigrazione: Renzi e Alfano prendano esempio, invece di legittimare l'illegalità

11 agosto -Ormai anche la Germania della "buonista" Merkel ha dovuto arrendersi alla realtà, annunciando un giro di vite sull'immigrazione: arresti ed espulsioni più facili e veloci per gli extracomunitari che delinquono, più forze di polizia e maggiore durezza contro il terrorismo, revoca della doppia cittadinanza a chi combatte coi jihadisti. La cancelliera, dopo aver commesso l'imperdonabile errore di spalancare le porte dell'Europa a tutti i clandestini, è tornata sui propri passi e ha ascoltato le richieste della popolazione, terrorizzata dai recenti attentati ad opera di profughi. In Italia, invece, il governo oltre a imporre l'assurda quota di 25 immigrati ogni 1000 residenti, sta cercando il modo di garantire loro un soggiorno il più confortevole possibile, mettendo a disposizione case prefabbricate e caserme, che vanno ad aggiungersi agli alberghi, ai villaggi turisitici e ai centri di accoglienza. Anziché ripristinare la legalità, Renzi e Alfano legittimano l'illegalità! Prendessero esempio dalla loro amica tedesca; altro che tendopoli, caserme e prefabbricati...

Lo afferma il sen. Roberto Calderoli, Vice Presidente del Senato e Responsabile Organizzazione e Territorio della Lega Nord

 

 

 

 

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