Calderoli. La Boldrini strumentalizza le Olimpiadi pro unioni civili, ma tace sulla poligamia e sulle urla d'aiuto lanciate dalle schiave dell'Islam

 
16 agosto - La presidente della Camera riesce a strumentalizzare per la propaganda politica anche i giochi olimpici, utilizzando in un post sulla propria pagina Facebook la presenza di atleti omosessuali per giustificare l'approvazione della legge sulle unioni civili. Secondo la Boldrini, prima della norma che consente i matrimoni tra persone dello stesso sesso l'Italia non era un Paese evoluto, e c'era una discriminazione verso gay e lesbiche. A me non sembra affatto così, e non mi risulta che tra le priorità ci fosse l'approvazione di questa legge che ha aperto tra l'altro la porta alla stepchild adoption, ovvero l'adozione del figlio naturale del partner. Parli piuttosto, la presidente, delle dichiarazioni del fondatore dell'Ucoii, Hamza Piccardo, secondo il quale la poligamia è equiparabile alle unioni civili: per quale motivo se ne sta zitta su questa gravissima affermazione, e non interviene nemmeno sulle grida di aiuto lanciate quotidianamente da donne schiave delle imposizioni dell'islam, che vengono riportate di continuo dagli organi di informazione? Il suo silenzio su questi temi pesa come un macigno, così come quello delle altre femministe di sinistra, e testimonia la necessità di ricondurre al più presto nelle mani del popolo il potere, occupato abusivamente da troppo tempo da questa sinistra cialtrona, ipocrita e dannosa.

Lo afferma il sen. Roberto Calderoli, Vice Presidente del Senato e Responsabile Organizzazione e Territorio della Lega Nord

 

 

 

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