Calderoli. Immigrati. Gran bretagna costruisce muro a Calais per fermare i clandestini, solo l'Italia si ostina con il 'porte aperte a tutti'

07 settembre - Con buona pace del presidente Mattarella, che appena due settimane fa ammoniva che i muri non servono a niente, anche la Gran Bretagna, esattamente come ha fatto l'Ungheria, annuncia la costruzione di un muro lungo un chilometro, già soprannominato 'La Grande Muraglia', per sigillare il valico dell'autostrada di Calais e bloccare le migliaia di migranti del campo tristemente famoso come 'la Giungla' e bloccare l'afflusso di clandestini.

Ogni Paese europeo presidia i suoi confini, erigendo muri, schierando i soldati o aumentando i controlli ai valichi.

Tutti, tranne l'Italia che invece fa entrare tutti dappertutto.

E chi è affacciato sul Mediterraneo, come la Spagna o Malta, pattuglia le acque internazionali con la propria Marina e respinge ogni barcone che punta verso la sua rotta, con il risultato che ormai da oltre due anni non ci sono partenze verso le coste spagnole o maltesi e non ci sono sbarchi.

L'Italia invece se li va a prendere direttamente davanti ai porti libici, facendogli risparmiare persino il carburante...

 

Lo afferma il sen. Roberto Calderoli, Vice Presidente del Senato e Responsabile Organizzazione e Territorio della Lega Nord

 

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