Pensioni: Simonetti (LN), Inps nel caos e governo assente

Roma, 5 ott. – “Se l’Inps chiede i dati degli interessi bancari e dei titoli di stato ai pensionati e poi non li utilizza vuol dire che non c’è alcuna governance e che lo stesso ministro del lavoro Poletti non fa i dovuti controlli. L’Inps ormai è un istituto senza guida e la cosa ancor più grave è che il governo non vigila su quello che sta accadendo all’interno dell’ente. Eccola la riorganizzazione voluta da Boeri che ha trasformato l’istituto in una sorta di presidio presidenziale in cui un uomo solo può tutto all’interno dell’istituto. E gli errori della circolare 195 non sono altro che l’emblema di questo stato di totale confusione. Boeri, figura voluta da Renzi, sta distruggendo l’Inps ma nonostante tutto il governo non lo revoca dal suo mandato. E’ inutile che sia il ministro del lavoro che l’Inps facciano finta di niente: noi siamo preoccupati per le pensioni di reversibilità perché, finché non verrà cambiata la procedura di raccolta dati, sarà sempre viva l’ipotesi che queste vengano tagliate”.

 

Così Roberto Simonetti, capogruppo in commissione lavoro della Lega Nord durante il question time. 

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