Politiche 2018

Calderoli. Il governo Renzi mandato a casa dal voto dei cittadini con il referendum è rinato: il Gentiloni è governo Renzi senza Renzi. Stessi ministri, stessi sottosegretari

29 dicembre - Ma siamo su scherzi a parte? Perché dopo la sorpresa della lista-fotocopia dei ministri adesso è arrivata la seconda sorpresa della seconda lista-fotocopia dei sottosegretari, e già mi immagino quella successiva dei vice ministri, a confermare che il nuovo Governo è semplicemente il vecchio Governo Renzi ma senza Renzi.

Certo manca Zanetti ma di quello nessuno ne sentirà la mancanza... 

Ma è a dir poco incredibile che lo stesso Governo, disintegrato dal voto popolare con il referendum, si riproponga oggi, identico e immutato, come se non ci sia mai stata alcuna consultazione popolare.

Già eravamo ai limiti della democrazia avendo avuto tre presidenti del Consiglio consecutivi che non hanno sottoposto al voto popolare il loro programma, ma adesso siamo oltre questi limiti, perché oggi siamo al quarto Governo di fila che non solo non sottopone il suo programma ai cittadini ma addirittura si propone in forma identica dopo aver ricevuto la sonora bocciatura del popolo con il referendum.

Senza contare che su questo Governo pende la spada di Damocle della Corte Costituzionale sulle uniche vere riforme realizzate e su una di queste, il Jobs Act, pende pure la seconda spada di Damocle del referendum che lo travolgerebbe.

Ma in democrazia è possibile una cosa del genere?

 

Lo afferma il sen. Roberto Calderoli, vicepresidente del Senato e responsabile organizzazione e territorio della Lega Nord

 

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